Novità INTRASTAT 2022

Dal 1° gennaio con decorrenza Intrastat scadenza 25/02/2022, entreranno in vigore le nuove regole per la presentazione dei modelli Intrastat in recepimento del Regolamento (UE) n. 2020/1197 e Regolamento (UE) 2019/2152, che hanno come oggetto “novità sulla raccolta delle informazioni di natura statistica relative alle transazioni intraunionali”.

L’Agenzia delle Dogane con la Determinazione prot. 493869/RU ha disposto l’applicazione delle nuove regole e allo stesso tempo ha  applicato delle semplificazioni degli obblighi comunicativi per alcuni dati Intrastat.

Le novità più rilevanti sono le seguenti:

CESSIONI BENI

  • Il campo “Natura della transazione” si dettaglia nella colonna A e B.

La colonna B verrà compilata  dagli operatori che nell’anno precedente hanno superato i 20.000.000 € di spedizioni.

Per tutti gli altri soggetti si continuerà a compilare la colonna A: la compilazione della colonna B sarà per loro esclusivamente facoltativa.

  • E’ stata aggiunta la colonna 15 “origine della merce”: diventa obbligatorio indicare il paese d’origine delle merci. Questo dato dovrà essere sempre indicato nella fattura di vendita per permettere una corretta compilazione dei formulari.

Consigliamo di fare particolare attenzione a questo punto in quanto la rilevazione dell’origine sulla base dei principi che stabiliscono “l’origine non preferenziale” comporta un’analisi specifica da parte dell’Azienda e la messa in atto di consone procedure per la tracciabilità della stessa: tale dato non può essere oggetto di rilevazione sistematica (basata sulla sola provenienza), ma necessita di un’attenta valutazione. In particolare le problematiche principali risiedono nella determinazione dell’origine dei prodotti assemblati in quanto è necessario verificare l’applicazione delle norme che ci permettono di individuare quando le operazioni di assemblaggio sono in grado di conferire l’origine del Paese nel quale sono state effettuate.

  • Le aziende che non hanno superato i 100.000 € in uno dei quattro trimestri precedenti possono limitarsi all’inserimento dei soli dati fiscali.
  • Nel caso di più transazioni  di beni riferite alla stessa fattura per un importo non superiore a 1.000 €, è possibile riepilogarle in un’unica soluzione utilizzando il codice unico 9950 000.
  • Call-off stock: nel caso di contratti Call-off stock, la movimentazione della merce dovrà essere obbligatoriamente indicata del nuovo INTRA-1 SEXIES e seguirà la periodicità della cessione dei beni.
  • Rimangono invariati gli scaglioni per le presentazioni mensili/trimestrali.

ACQUISTI BENI

  • L’unica presentazione mensile per gli acquisti intracomunitari è legata alla soglia di 350.000 €  realizzati in uno dei 4 trimestri precedenti.

ACQUISTI SERVIZI

  • Rimane invariata la soglia di 100.000 € in uno dei 4 trimestri precedenti.

In caso di dubbi Vi invitiamo a contattare i ns. uffici per predisporre uno studio dettagliato che possa fornirVi gli strumenti per definire l’origine non preferenziale delle merci da Voi prodotte.

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